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clanDestino ZOOM
ogni settimana uno sguardo realistico (e perciò poetico) al mondo
 

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Questo è il numero 278 di clanDestino ZOOM, newsletter settimanale.
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In questo numero:
- La scienza e la censura
- Regali e democrazia


- media
- in breve

La scienza e la censura

 

In breve

E' stata trapiantata una trachea.
A Barcellona, per mano e grazie a studi di un italiano, l'operazione d'avanguardia ha avuto grande successo e la giovane mama sudamericana sorride nelle foto. I giornali ne hanno parlato. Peccato che pochi hanno detto che l'intervento è stato possibile grazie all'uso di cellule staminali adulte, cioè non prelevate da embrioni. Come dire: la via alternativa al congelamento e all'uso di vite umane c'è, volendo. Corriere e Repubblica però mentre pur ci spiegano quanto prenderebbe in Italia un ricercatore bravo come quello etc etc e naturalmente ritirando in ballo la riforma universitaria etc etc, omettono quel particolare.
L'ideologia è il male dell'Italia. Le varie ideologie pronte all'uso da parte di chi è cresciuto a pane e ideologia.
dr

40x40 - 21 novembre, ore 21 Savoj Hotel, v. san donato. "E ti vengo a cercare. Fuori dai luoghi comuni." Necessità, desideri, problemi. Conversazione informale con alcuni rappresentanti delle comunità straniere presenti in Bologna. Intervengono Alessandro Alberani, segr. provinciale Cisl e rappresentanti delle istituzioni. Buffet e intrattenimento.

Polemiche per la nomina di Resca, ex ad di Mcdonald Italia a consulente del Ministero dei Beni Culturali per i musei. Ironia e attacchi violentissimi dall'intellighentzja di Repubblica e dintorni. Lui risponde che con Mc Donald ha creato 12.000 posti di lavoro, e che fare ironia sul rapporto tra fast food e cultura è troppo facile. Vedremo se dopo l'ideologia e i suoi rituali si arriverà a sentire il sapore, per il bene dell'arte nostra, di un po' di realtà.

Toni segna e l'Italia pareggia 1 a 1 con la Grecia. Nemmeno il calcio sembra donarci il brivido che può far affrontare con entusiasmo la crisi.

Wim Wenders dedica un film commovente a Palermo. Ci sono artisti che sanno sorprendere. Hanno visioni, mentre tanti artisti nostrani discutono ancora su cosa è avanguardia etc. (vedi polemiche su Italics, la mostra veneziana sull'arte del '900 italiana)

Escono a getto continuo libri sulla figura di Gesù. Segnaliamo quello di Franco Scaglia, Piemme, Il viaggio di Gesù. E quello di Antonio Socci, Rizzoli, Indagine su Gesù. Pieni di notizie, di narrazioni. Due temperamenti di giornalismo diversi alle prese con lo stesso affascinante vicenda.

Salgon lai e si fan scioperi per i tagli ai teatri d'opera lirica. E' certo un peccato avvilire l'arte. Ma si guardino i dati: come sono gli stipendi di orchestrali e cantanti, quanti gli impiegati, quanti i teatri vicini l'uno all'altro che producono e spendono e a volte, a giudicare dai debiti d a ripianare, spandono... Se ne può discutere o no ?

Per i prossimi appuntamenti di poesia (letture, festival, conferenze, lezioni, uscite libri e articoli) che coinvolgono Davide Rondoni informazioni su www.daviderondoni.it

Regali e democrazia

Un leader, omettiamo il nome, compie gli anni. Un neo-eletto, suo ex collaboratore, decide di fargli un regalo. Ma bello. Sì perché se è in Parlamento, lui come tanti altri, lo devo solo ed esclusivamente alla fedeltà dimostrata al capo in tutti questi anni. Dopo una lunga (più di due mesi) e faticosa ricerca tra uffici, internet e archivi rintraccia un oggetto della giovinezza del leader. Risale all'attuale proprietario. Lo convince (cosa non facile) a venderglielo. Gli costa due stipendi da parlamentare, ma lo fa. Il leader, commosso, ringrazia.
Della Prima Repubblica ci scandalizza il voto di scambio, l'onorevole che cercava di ingraziarsi l'elettore con raccomandazioni, favoritismi, regali. Pessimo costume. Ma nella Seconda cosa è cambiato? Il meccanismo, dice questo episodio, è lo stesso. Solo che è cambiata la direzione. Ora non cerchi di guadagnarti - con metodi sia pure discutibili - il favore dell'elettore, bensì quello del leader che ti ha scelto. Perché il seggio lo devi a lui, non a chi ti ha votato. E per tutti è normale.
Ma se la democrazia è il potere del popolo, cosa è più democratico?
ec

Arriverà un'onda di crisi, dice il capo della Cgil. E anche il Ministro dell'Economia la vede nera. I governi promettono interventi. Le banche un po' ciurlano nel manico un po' corrono ai ripari (per loro). Intanto però la autorevolezza dei principali attori in campo -governo almeno in parte, sindacati, opposizione, televisione- è erosa ogni giorno di più da faccende tra il grottesco e il patetico. E nel vuoto di autorevolezza, in piena crisi, di chi si dovran fidare gli italiani, a chi potranno guardare?


 

La redazione di ClandestinoZoom è composta da:
A-team, Giuseppe Cappiello, Stefano Del Magno,
Giampaolo Montaletti, Anna Rocchi, Davide Rondoni, Silvia Fornasari.

 

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